giovedì 17 gennaio 2008

ASCANIO CELESTINI E I SUOI APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE

La rivoluzione a teatro? Talvolta è possibile. L'avevo quasi dimenticato, eppure lo spettacolo teatrale Appunti per un film sulla lotta di classe, scritto e interpretato da Ascanio Celestini, l'altr'anno mi aveva colpita, emozionata, indignata. Forse addirittura cambiata.
Ne avevo anche scritto una piccola recensione, per chi fosse curioso eccola qui, sul sito della mia (ormai ex) scuola di giornalismo.
Mi è capitato di rileggerla per caso, perchè Bloglavoro mi ha ricordato la vicenda dei lavoratori del call center Atesia. E ci ho trovato, in forma forse "embrionale", le idee e i concetti e gli interrogativi che poi ho portato, mesi dopo, in questo blog. Scrivevo:
«Va in scena la lotta di classe versione nuovo millennio. Una voragine invisibile divide i lavoratori: quelli con un contratto a tempo indeterminato e quelli che invece lavorano “con una bomba a orologeria infilata nel taschino” – il popolo dei co-co-pro, col contratto in scadenza ogni tre mesi».
E poi:
«
E allora sì, lotta di classe. Raccontare quelli che lavorano a cottimo – ma il cottimo è vietato, e quindi oggi si dice contatto utile: intanto chi risponde alle chiamate conta ogni telefonata come fosse un pomodoro, e verrà pagato un tanto al chilo, pardon al minuto, ma non c’è grande differenza. Dire la disillusione di chi guadagna cifre ridicolmente basse, ed è costretto a vivere nel limbo degli adulti-adolescenti, nell’impossibilità di costruirsi una vita autonoma».
E per finire:
«Sì, lotta di classe: serve un’altra rivoluzione».
Uno spettacolo da andare a vedere. Senza se e senza ma.

13 commenti:

Benny ha detto...

Non avevo mai sentito di questo spettacolo,se mi capita l'occasione magari ci vedo.

arnald ha detto...

Ascanio Celestini ho avuto l'onore di conoscerlo anni fa, quando non era ancora l'Ascanio di oggi. Un gran merito gli si può dare senza dubbio: non ha mai perso la strada, ma con pazienza e determinazione ha continuato a parlare e scrivere come poteva e sapeva. Una mente preziosa, direi. Il suo spettacolo ha un sapore strano, forse perché lui, quando parla, ha questa capacità di dirti la verità facendola scendere leggera come una piuma. Una piuma che quando si posa nella testa, non c'è vento che possa smuoverla. - Arnald

Eleonora Voltolina ha detto...

Che immagine poetica, caro Arnald.
"Dire la verità facendola scendere leggera come una piuma. Una piuma che quando si posa nella testa, non c'è vento che possa smuoverla".
Chissà, magari un giorno te la ruberò. Ma prima, beninteso, ti chiederò la cessione del copyright! :-)
Concordo in pieno: Celestini è una mente preziosa. Del resto, altrimenti, perchè la tv lo ignorerebbe? ;-)

BlogLavoro ha detto...

Lo avete sentito ieri sera a "parla con me" ? Geniale!

Eleonora Voltolina ha detto...

No! Me lo sono perso! Che diceva?

prime ha detto...

Permettici 2 parole sul tema del giorno ...

"Un Paese - da 40 minuti - senza maggioranza, un Paese senza Governo.

Speriamo che i prossimi che verranno, di qualsiasi colore essi siano, riescano a fare meglio - sarà difficile fare peggio d'altronde."

Un abbraccio

Tommi ha detto...

La vie est vaine, un peu de haine, un peu d'amour et puis ... bonjour
La vie est brève, un peu de rêve un peu d'espoir et puis ... bonsoir

prime ha detto...

Fisichella - coerentemente - non è con Prodi.

Psicodramma, il Prof. è da Napolitano.

Adele ha detto...

perché non aggiorni più? non starai mica studiando?
ahahah

prime ha detto...

Ragazzi,

incredibile quel che sta succedendo oggi in senato ... come si fa a votare gente del genere, che tradisce per delle mazzette il proprio fratello ...

bah

prime

luk ha detto...

Ciao Eleonora, alla fine ti ho trovata. Eccoci.
Bel post. Bel posto.
Visto che non sei passata più da "acta est fabula", ne approfitto per lasciarti il segno. E la scia.
Un abbraccio.
Buon lavoro
e buon tutto
Luca

luk ha detto...

ah... ti ho anche linkato

Marco Patruno ha detto...

Brava Eleonora!

Ascanio Celestini e Paolo Rossi
lo conosciuti personalmente, e ti
garantisco che sono due persone
stupende e umili.