martedì 11 settembre 2007

STAGISMO, SI MUOVE L'UNIONE EUROPEA

Il problema dello stagismo irrompe nell'agenda politica dell'Unione Europea...
Leggete questo articolo , scritto dalla
giornalista Maria Spigonardo e apparso oggi su www.panorama.it. Vi si legge: "l’opportunità di uno stage rappresenta per molti ragazzi l’unica via d’uscita. E di entrata nel mondo del lavoro. Ma è la stessa Commissione, in un documento pubblicato questa settimana, a sottolineare i risvolti negativi che un’esperienza del genere può avere. Così ha deciso di rivolgersi direttamente agli Stati membri per regolare con urgenza gli stage anche a livello legale".
Trovo molto importante che il dibattito si apra anche all'Europa e sopratutto che venga ripreso dai media!

4 commenti:

Mimi ha detto...

sono venuta apposta per segnalarti l'articolo!

Anonimo ha detto...

Grazie interessante segnalazione: io credo che lo stage sia un' ottima opportunità per noi studenti (come potremmo altrimenti fare esperienze di lavoro a 22, 23 anni?)..il problema é l' uso strtumentale che ne viano fatto dai datori di lavoro.
Come si può chidere a un neo-laureato, che magari ne ha già fatto uno, di impegnarsi in uno stage completamente gratuito?

Anonimo ha detto...

Sì, vedo per tutti grandissime prospettive! Il futuro è roseo, fratelli e sorelle. Mettiamolo nelle mani di un comico che faceva la pubblicà agli yogurt e di tanto in tanto si fa un giro in yacht. E tutto andrà alla grande. Yeah!

Eleonora Voltolina ha detto...

Il discorso sul recente impegno pubblico di Grillo sarebbe lungo e laborioso... Certamente non liquidabile in poche parole!
Ma qui si fa il punto su qualcosa di più circoscritto: gli stage, e più in generale il mondo del lavoro per i giovani. Renegade, cosa ne pensi di quel che è stato scritto finora in questo blog?