lunedì 21 luglio 2008

LA LISTA DEI BUONI HA SUPERATO QUOTA 130

In questi giorni è arrivata una pioggia di segnalazioni per la Lista dei Buoni.
Merito certamente del super-pezzo di Federica Cavadini sul Magazine - il supplemento del giovedì del Corriere della Sera - anticipato dall'anteprima sul Corriere.it (e illustrato da una vignetta di Arnald sugli stage - come al solito, semplicemente geniale).
E poi merito dell'articolo di Fabrizio Buratto pubblicato su JobTalk, il blog del Sole 24 Ore dedicato al mondo del lavoro; dell'intervista che Mary Cacciola e Andrea Lucatello mi hanno fatto per Radio Capital, andata in onda all'interno del programma "Il Caffè - seconda parte"; della lettera pubblicata da Beppe Severgnini su Italians.
Insomma, una botta di visibilità per la Repubblica degli Stagisti che ha comportato, come positivissimo effetto collaterale, un'impennata delle segnalazioni di aziende virtuose - quelle che pagano i loro stagisti più di 500 euro al mese. Lo potete vedere qui a fianco: ormai l'elenco conta oltre 130 imprese!
Che dire? A tutti coloro che mi hanno scritto, che hanno lasciato commenti, che hanno voluto dire la loro sul tema dello stage: grazie!

27 commenti:

IL CAVALIERE MASCHERATO ha detto...

Cara Regina degli Stagisti,

Let me give you 2 advices:

1) pay attention, delle segnalazioni potrebbero essere infondate. Pensa a questo punto, che la visibilita' del sito e' la notorieta' della lista dei buoni, potrebbe indurre qualche azienda a caccia di un buon marketing, a segnalare stage retibuiti sopra ai 500 euri, tramite stagisti (finti), solo per entrare a godere della visibilita' oramai raggiunta dalla tua lista.

2) get rid of the politic: i politici devono smettere di parlare, ma bensi' cominciare ad AGIRE. E' difficile pensare che qualcosa di concreto venga dai banchi dell'opposizione.

Ghibellina ha detto...

Sono davvero contenta per te e per tutti noi Eleonora!

Eleonora Voltolina ha detto...

Caro Cavaliere mascherato, thank you!
Per quanto riguarda la Lista, niente paura. I lettori sono i migliori controllori: non appena c'è qualcosa che non torna loro scrivono, segnalano, correggono. E' così che ho tolto già, in passato, alcune aziende dalla Lista. Funziona così: non appena qualcuno mi scrive per mettere in dubbio una delle posizioni sulla Lista, io scrivo a quell'azienda. Se l'azienda risponde, confermando la cifra del rimborso spese, tutto ok. Se l'azienda non risponde, io depenno senza pietà.
Quindi la Lista ha centinaia di controllori virtuali - e ho scoperto che i lettori sono precisi e puntigliosi, non appena vedono qualcosa che non torna subito scrivono!
Per esempio, in questo preciso momento la segnalazione sulla Banca D'Italia è in corso di verifica: attendo risposta da loro, se non arriverà entro qualche giorno la eliminerò dalla Lista.

Anonimo ha detto...

Ciao,

come facio ad inserire anch'io la mia azienda nella lista dei buoni???

Grazie!

Eleonora Voltolina ha detto...

Caro Anonimo
inserire una segnalazione per la Lista dei Buoni è molto semplice: basta scrivere qui, in un commento, il nome dell'azienda e tutti i particolari sul trattamento degli stagisti: compenso mensile (magari specificando se è da intendersi lordo o netto) più eventuali altri benefit (mensa gratuita, ticket restaurant, accesso a strutture aziendali etc).
Periodicamente io aggiorno la Lista inserendo le nuove segnalazioni.

Anonimo ha detto...

Mah...se la soglia dei "buoni" è di 500-600 euro di aziende ne troverete migliaia, altro che 130. Sarebbe il caso di restringere un pochino la soglia.

Considerando i (miseri) stipendi italiani il livello per entrare nella lista dovrebbe essere alzato a 900-1000 euro, così le aziende elencate sarebbero molte meno e a quel punto avrebbero un ottimo ritorno d'immagine, magari incentivando altre aziende ad alzare i compensi.

Diciamocelo, 5-600 euro sono somme ridicole, ed elargite nella stragrande maggioranza dei casi non per periodi BREVI di formazione seguiti da assunzione (con stipendio VERO), ma al solo fine di tappare buchi in momenti di blocco delle assunzioni.

Un esempio esempio di paese del primo mondo è l'Inghilterra. Lo stage ("Internship" ) si fa nell'estate tra il penultimo e l'ultimo anno di università, dura solo 10-12 settimane, viene retribuito CON LO STESSO STIPENDIO CHE SI AVREBBE DA ASSUNTI (2000-2500 sterline al mese) e alla fine ti dicono se l'anno seguente, una volta laureato, potrai o meno lavorare con loro, da lavoratore assunto al 100%.

In breve in UK gli studenti hanno spesso il posto di lavoro UN ANNO PRIMA della laurea, con tutto il tempo di laurearsi prima di iniziare lavorare.
Nessuna azienda lì si sognerebbe di usare stagisti per "tappare buchi", per quello ci sono semmai i contratti a termine, tra l'altro molto ben retribuiti.

Insisto...in Italia si incomincia ad accontentarsi di troppo poco, come nei paesi in via di sviluppo...e se sperate nei politici, sia quelli attualmente al governo che quelli all'opposizione, siete proprio fritti.

Semmai incominciate a dire qualche "no" alle aziende, a quel punto il mercato del lavoro incomincerà ad aggiustarsi da solo...tanto non ci si mantiene certo con 600 euro al mese (se si accettano compensi simili, significa che si è comunque ancora mantenuti dai genitori).

Saluti,

Mark

Eleonora Voltolina ha detto...

Caro Mark
mi fa piacere che tu sia tornato a scrivere su questo blog. I tuoi commenti, anche se a volte duri, sono per molti versi condivisibili.
Però è vero anche quello che ti ribatteva un'altra lettrice, Marika, qualche giorno fa commentando il post "Cento di queste aziende virtuose - quelle che pagano bene gli stagisti": e cioè il reddito netto delle famiglie residenti in Italia nel 2005, secondo l'ultimo Rapporto Istat, è in media 2300 euro mensili, e il 50% delle famiglie ha guadagnato meno di 1900 euro al mese.
E qui si parla di famiglie, non di singoli individui.
Ora, forse hai ragione tu quando scrivi che, con questi stipendi così bassi, ci stiamo pericolosamente avvicinando ai Paesi del Terzo mondo. Specialmente se si considera che, come riportava il Rapporto Eurispes Italia 2008, gli italiani devono fare i conti con "prezzi tedeschi e redditi greci".
Però qual è la soluzione? Emigrare tutti in massa, alla ricerca di redditi più dignitosi?

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,

vorrei far aggiungere alla lista anche Peugeot Automobili Italia.

Rimborso 750€ netti al mese + mensa gratuita.

Grazie!

Anonimo ha detto...

Cara Eleonora,

beh, emigrare è una soluzione per molti, almeno si raffronta l'enorme differenza tra questo paese e gli altri.

In ogni caso ho letto quel rapporto che citi, e si tratta:

A) di redditi familiari, tra l'altro netti. Quindi contando che non in tutte le famiglie ci sono due redditi, il salario medio netto individuale deve essere quantomeno superiore alla metà di 2300 euro.

B) di dati nazionali. Milano è un conto, Reggio Calabria un altro, sia per stipendi che per costo della vita

C) Beh, non ha molto senso paragonare la situazione media italiana con quella di chi si laurea, dato che le prospettive di un laureato dovrebbero essere migliori di quelle di un operaio generico, quantomeno con lauree "forti" come ingegneria o economia.

Ricordo che a Milano fino al 2000 lo "standard" per un neolaureato in queste due facoltà era assunzione a tempo indeterminato a 1000-1200 euro netti al mese (2-2.3 milioni delle vecchie lire).
E stiamo parlando di otto anni fa, quando il potere di acquisto di una somma simile era ben più alto di ora, quasi il doppio.


Quindi in ogni caso 500-600 euro sono comunque troppo pochi come soglia, anche se la si raffronta ai pur miseri stipendi italiani.

Alzando la soglia si ottengono almeno due ottimi risultati:

a) si dà una buona visibilità alle aziende più generose, magari inducendone altre a migliorare l'offerta

b)si fa recuperare un minimo di dignità a chi è "contento" di lavorare 8 ore al giorno per 500-600 euro, facendogli capire che esistono situazioni migliori e che si può anche dire "no" a certe offerte, anche perchè non vedo differenze sostanziali tra 300 e 600 euro, comunque chi le accetta deve essere ancora mantenuto dai genitori.

Entrambi i fattori non possono che contribuire a migliorare la situazione, soprattutto se la visibilità del tuo blog dovesse continuare ad aumentare.

Saluti,

Mark

Eleonora Voltolina ha detto...

Caro Mark
riportavo quei dati solo indicativamente, per dire che oggi come oggi in Italia la media dei cittadini non se la passa proprio benissimo.
Tu hai ragione a dire che chi fa l'università ha aspettative più alte rispetto al suo futuro socio-economico. Ma è davvero così? Purtroppo anche i laureati ormai stentano a trovare un lavoro - perfino quelli laureati in Economia o Ingegneria in prestigiose università, figuriamoci gli altri.
Io a questo argomento mesi fa avevo dedicato un post intitolato, un po' provocatoriamente, "Laureato stagista assicurato": perchè ormai sembra che la laurea non basti più, e molto spesso chi esce dall'università (anche se ha già fatto uno o due stage durante il periodo universitario, nota bene) si sente proporre stage anzichè lavori. E' la dura realtà italiana.
La soluzione sta nel fare la valigia? Per alcuni sì. Ho raccontato in questo blog, tempo fa, la storia di Olimpia: brillante 24enne che qui in Italia dopo una laurea a pieni voti e tre stage in curriculum continuava a sentirsi proporre solo stage, e invece in Olanda è stata assunta e guadagnerà oltre 2mila euro netti al mese.
La mia grande preoccupazione, però, è che partiti i cervelli migliori - o semplicemente i più intraprendenti - qui non rimanga nessuno a combattere per cambiare la situazione, riformare il mercato del lavoro, rendere l'Italia più competitiva e meritocratica.

antonio ha detto...

Salve,

vorrei segnalare anche Mediaset, nella sede di Milano: 900 euro netti al mese per sei mesi, e anche qui mensa gratis.

Un saluto!

Eleonora Voltolina ha detto...

Caro Antonio,
in quale settore di Mediaset?
Perchè per esempio nelle testate giornalistiche gli stagisti non percepiscono alcun rimborso spese, hanno solo accesso alla mensa aziendale.

Marika ha detto...

Il problema Mark è che qui in Italia gli stipendi sono bassi per tutti i giovani, anche per i laureati. Li chiamano - ci chiamano - milleuristi appunto perchè ormai lo stipendio standard per i giovani, quello che nel 90% dei casi viene proposto, è 1000 euro al mese.
Con questa premessa, com'è possibile adeguarsi allo standard che tu proponi? Se un contratto "vero" frutta mille euro, come si può pensare di dire che uno stage è buono solo se il rimborso spese è superiore a 900 euro?

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,

vorrei far aggiungere alla lista anche l'azienda dove sto facendo lo stage...

FOX INTERNATIONAL CHANNELS ITALY di Roma. Rimborso di 650 euro + buoni pasto.

Inoltre è uno stage altamente formativo.

Grazie!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
sono contenta che qualcuno abbia menzionato Peugeot Automobili Italia. Anch'io ho fatto un'esperienza di stage lì e posso confermare il rimborso delle 750€ (netti) + mensa gratuita.

Vorrei solo aggiungere che è un'ottima azienda, soprattutto dal punto di vista professionale, perchè l'esperienza di stage che ho fatto è stata veramente formativa, ma anche per l'accoglienza delle persone che ci lavorano.
Per questi ed altri motivi, mi piacerebbe molto che Peugeot Italia fosse inserita in lista.

Spero che qualcuno sia d'accordo con me!?

Un saluto!

Silvia ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

ciao.
avete notizie degli stage in pagepersonnel, milano? condizioni lavorative, sbocchi reali..
Sono stata contattato e devo decidere prestissimo!
grazie e ciao
C.

Anonimo ha detto...

POSTE ITALIANE SPA
464,81 Euro mensili + buonopasto Euro 4

Anonimo ha detto...

TIM
400 euro netti al mese ma senza mensa aziendale

Anonimo ha detto...

Scusate...ma esiste anche la lista delle segnalazioni sui "cattivi"? Io ne avrei un po'....
COmunque comunico a tutti che sono finalmente e felicemente una matricola aziendale. Dopo 3 stage, corsi di formazione e 2 mesi di dichiarazioni dei redditi, ho finalmente un contratto per 1 anno. Meglio di niente....

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
mi aggiungo anch'io a quelli che hanno già menzionato Peugeot Automobili Italia.
Un'ottima azienda sia dal punto di vista professionale che umano.
Confermo anch'io il rimborso per il periodo di stage di 750€ + mensa gratuita.
Gentilmente inserita Peugeot Italia nella lista....Grazie.

Ciao

Anonimo ha detto...

Volevo segnalare nella lista dei buoni l'azienda Autostrade per l'italia SPA che offre agli stagisti un rimborso spese di circa 800€ nette + mensa gratuita + rimborso spese totale in caso di trasferta

Anonimo ha detto...

Ciao Eleonora, volevo segnalarti un'altra azienda da inserire nella lista dei buoni..Sono una neo laureata in ingegneria ambientale ed a luglio ho iniziato uno stage semestrale presso la società Hera SpA di Bologna. Oltre alla grande oppurtunità formativa che l'azienda mi offre, sono soddisfatta anche del trattamento che viene riservato agli stagisti: è infatti previsto, oltre ai tickets mensa, un rimborso spese per l'intero periodo di stage di 2500 euro lordi. E sappiamo bene che non è facile trovare aziende che non sfruttano gli stagisti!!!!
In bocca al lupo per il tuo lavoro..
Giusy Diliberto

Anonimo ha detto...

Unilever:

565 euro + mensa aziendale

Anonimo ha detto...

c'è nessuno in banca d'italia? in particolare mi interessa questa area:

AREA FUNZIONALE SVILUPPO E GESTIONE RISORSE
Segretario Generale: Paolo Piccialli
Servizio Personale gestione risorse
(Valeria Sannucci)

vorrei sapere se assumono in stage e come fare per entrare.. Grazie Lucia

Anonimo ha detto...

in Mondadori:

rimborso spese: 500 euro lorde per i primi 3 mesi, 600 euro lorde per i successivi 3 mesi
altri benefit?
servizio navette aziendali gratuite (molto importante!!!)e mensa aziendale gratuita ...
non male è...

martina ha detto...

è vero, confermo!!!in Mondadori si ha un rimborso spese: 500 euro lordi per i primi 3 mesi, 600 euro lordi per i successivi 3 mesi
servizio navette aziendali gratuite e mensa aziendale gratuita ...